mercoledì 3 luglio 2013

MONACO CON 10 CONTI CORRENTI E OPERAZIONI GIORNALIERE DA 2 MILIONI DI BAHT






e’ proprio vero che l’abito non fa’…





L’ufficio anti riciclaggio Thailandese ha scoperto che un monaco – Luang Pu Nenkham – che afferma di essere l’abate del monastero di Pa Khanti Dhamma a Sisaket, aveva 10 conti correnti ed effettuava transazioni giornaliere fino a 20 milioni di baht in totale.
 
Suwanee Sawaengpol, vice capo del centro antiriciclaggio, ha sottolineato che questi conti correnti venivano gia’ monitorati per frode e pertanto ulteriori transazioni potrebbero risultare in accuse di riciclaggio per il monaco.
 
Suwanee ha dichiarato che le indagini hanno portato a piu’ di 2 milioni di baht spostati da ciascun conto ogni giorno e che, legalmente, la banca deve notificare l’Ufficio Antiriciclaggio di queste transazioni.
 
L’agenzia e’ certa di possedere tutte le prove contro il monaco e la sua rete di discepoli e che tutti possono essere incriminati per frode pubblica.
 
Ufficiali del centro visiteranno il monastero la prossima settimana per raccogliere indizi e l’agenzia inoltre cerchera’ di ottenere l’approvazione il 17 luglio da parte della commissione parlamentare delle transazioni bancarie per un’indagine su tutti i beni posseduti dal monaco e dalla sua rete.
 
Nel frattempo, l’abate del monastero di Wat Tai Phrachaoyai Ong – Phra Rajathamkosol – in Ubon Ratchathani ha dichiarato che il tempio dove Luang Pu Nenkham o Phra Weerapol Sukpol e’ stato ordinato, ha creato una commissione per indagare sulle attivita’ del monaco il quale, qualora risultasse di aver abusato del suo voto monastico, verra’ espulso.
 
L’Ufficio Buddista di Sisaket ha formato un pannello con l’intento di indagare sulle presunte rivelazioni dello stile di vita del monaco in particolare su prodotti lussuosi, donne, donazioni, la costruzione di una replica del Buddha senza permesso come pure un monastero e le sue filiali costruiti senza permessi.
 
La commissione ha concordato un’azione disciplinare nella quale il monaco, che nel frattempo vive all’estero, dovra’ testimoniare di persona.
 
 
 
Fonte: The Nation

lunedì 1 luglio 2013

FRANCESE TRUFFATO DI 276.000 BAHT DALLA SPOSA




 
il francese e’ ritornato per vedere la sua ‘sposa’  per vedersi rifiutato dalla famiglia di lei

 


Un architetto francese ha denunciato alla polizia di essere stato fregato dalla sposa thailandese la quale ha accettato di essere sua promessa sposa dietro pagamento di una dote di 276.000 baht per poi essere stato rifiutato subito dopo il matrimonio.
 
Michel Sebald di 60 anni si e’ recato presso la stazione di polizia di Udon Thani con un’interprete per denunciare Pitchayanun Hirunthongwichean, una ragazza thailandese che afferma di avere incontrato in un sito online per incontri.
 
Il francese ha riferito alla polizia tramite l’interprete di aver lavorato come architetto in Francia dove guadagnava sino a 400.000 baht al mese.  Gia’ divorziato da diversi anni, e’ andato alla ricerca di una nuova compagna guardando un sito di incontri online a Dicembre del 2012 dove ha incontrato Pitchayanun.
 
Secondo quanto riferisce Sebald, Pitchayanun gli ha detto di lavorare come assistente in uno studio di avvocati e di preferire uomini stranieri a quelli Thai, particolarmente francesi. Sebaldi riferisce di essersi innamorato di Pitchayanun per la cordialita’ e maniere gentili assieme alla sua bellezza. Alla fine le ha chiesto di sposarlo dopo 4 mesi di corrispondenza.
 
Una volta che lei ha accettato, Michel afferma di averle trasferito 20.000 baht per acquistare un biglietto aereo per la Francia ma Pitchayanun gli ha detto che dovevano prima sposarsi secondo il cerimoniale thailandese. Il 5 di Marzo, Sebald e’ arrivato al villaggio di Nong Gun Tub in Udon Thani – residenza e domicilio di Pitchayanun – e ha seguito il cerimoniale atteso fra l’altro da centinaia di gente locale.
 
Ha riferito alla polizia di aver speso 276.000 baht di dote che include anello, catena d’oro, iPad, iPhone aggiungendo anche una borsa firmata di 50.000 baht come regalo per fare una sorpresa alla sua sposa. Dopo la cerimonia, lui e Pitchayanun hanno trascorso 2 notti in un hotel nel centro di Udon Thani.
 
Tuttavia, il francese dice che Pitchayanun si e’ rifiutata di consumare il matrimonio in entrambe le notti affermando di non “essere ancora pronta”. Il francese le ha risposto di non essere arrabbiato e di poter aspettare. Tuttavia pero’ ha dovuto lasciare la Thailandia subito dopo per via del visto che stava per scadere.
 
La situazione e’ peggiorata quando successivamente non e’ piu’ riuscito a contattare Pitchayanun da quando e’ rientrato in Francia. Il 29 giugno e’ ritornato ad Udon Thani recandosi a casa della famiglia di sua “moglie” per vedersi rifiutato dai familiari di lei. Ha quindi deciso di denunciarla.
 
Michel ha detto di aver esposto denuncia affinche’ altri stranieri non cadano nella trappola in cui e’ lui stesso caduto vittima aggiungendo che i soldi eventualmente recuperati, li devolvera’ in beneficienza.

 

 

Fonte: KaoSod Online

venerdì 21 giugno 2013

BELGA UCCISO DALL’AMANTE NEL SUO APPARTAMENTO

 
 
 
 


l’amante che ha pugnalato a morte il partner durante l'arresto

 
 
 
 
 
 
Un belga di 78 anni e’ stato fatalmente accoltellato dalla sua amante 37enne nel suo appartamento a Pattaya Sabato notte durante un litigio culminato quando lui l’ha accusata di essere andata a letto con un’altro uomo.
 
La polizia e’ stata chiamata al Niran Grand Condo in Soi Arunothai, Central Pattaya prima delle 21:00 dai guardiani del condominio i quali sono stati avvertiti dai vicini della vittima che avevano nel frattempo trattenuto la rea sospetta. La polizia ha arrestato Bundar di 37 anni e confiscato un coltello insanguinato come prova mentre il padrone dell’appartamento, Eduoard Gabrielle Hubert, giaceva sul letto in una pozza di sangue pugnalato al torace nella parte destra.
 
Bundar ha subito confessato l’attacco e affermato che la coppia stava litigando per essere lei andata a letto con un’altro uomo aggiungendo che la loro relazione e’ stata dentro e fuori per 4 mesi e che lei sapeva che Hubert era sposato con una Belga. Durante la lite, Bundar si e’ arrabbiata e ha preso un coltello pugnalando Hubert seduto sull’orlo del letto.
 
 

sabato 15 giugno 2013

IMMIGRAZIONE ARRESTA TURISTI ONESTI





la famiglia francese arrestata quando sono ritornati per segnalare l’errore



 
 
 
 
Il Governatore di Phuket Maitree Intrusud ieri ha spiegato l’arresto e la punizione di una coppia Francese con il loro bambino dall’Immigrazione di Phuket lo scorso mese come “un errore”.
 
Ha addirittura detto che la coppia onesta che e’ ritornata all’immigrazione quando si e’ resa conto che non avevano il timbro di entrata sul passaporto, erano stati arrestati perche’ la loro compagnia aerea aveva avuto tanti passeggeri che in passato sono stati arrestati per possesso di stupefacenti.
 
Elodie Triche e Damien Della Libera con la figlioletta Oxanna sono stati arrestati e multati quando l’Immigrazione ha deciso di punirli in modo esemplare per la loro onesta’.
 
Si ritiene che l’Immigrazione dell’aeroporto di Phuket abbia fatto le loro scuse ma non alla coppia direttamente, per il modo in cui la coppia e’ stata trattata.
 
Ieri, il governatore Maitree e’ intervenuto per difendere fermamente l’azione dell’Immigrazione per l’arresto dei vacanzieri francesi quando sono ritornati all’aeroporto per avere il timbro di entrata diversi giorni dopo essere arrivati su un volo della Qatar Airways.
 
Il governatore ha addirittura chiesto la ragione per cui la giornalista locale Chutima Sidasathian ha sollevato tale questione durante una conferenza con gli Ambasciatori della UE in occasione di un seminario sui problemi del turismo in Thailandia.
 
Ci sono ancora discrepanze tra la versione che il Governatore riporta per conto dell’Immigrazione e quella della coppia francese su quanto accaduto.
 
L’immigrazione ha riferito al Governatore che sia loro che la polizia di Tachatchai hanno agito con diligenza nell’arrestare la coppia mentre i francesi hanno dichiarato che gli ufficiali hanno chiesto loro di firmare false dichiarazioni in cui si affermava che l’Immigrazione ha scoperto l’accaduto ed ha agito per porre rimedio.
 
Se gli ufficiali dell’Immigrazione hanno forzato la coppia a firmare false dichiarazioni, allora cio’ ricade sotto la categoria di “abuso d’autorita’ “ discusso tra le delegazioni Europee a porte chiuse.
 
L’Ambasciatore Francese Thierry Viteau dice che il loro  trattamento assurdo deve ancora essere propriamente spiegato. “Vogliamo sapere perche’ sono stati arrestati e quindi abbiamo sporto denuncia. Vogliamo proprio sapere perche’ sono stati arrestati” ha aggiunto.
 
Inoltre, afferma che le delegazioni sono rimaste piuttosto “preoccupate”. L’Ambasciatore Danese Mikael Hemniti Winther ha aggiunto che gli Ambasciatori ieri hanno discusso di “abuso di autorita’ “ e si sono detti preoccupati di “estorsione e molestie” affermando anche che, a porte chiuse, il Governatore ha dato una risposta “davvero costruttiva”.
 
In una risposta che sembra principalmente destinata alla stampa locale piuttosto che quella nazionale, il Gov. Maitree ha riferito di come un gruppetto di 8/10 passeggeri del volo della Qatar Airways abbiano preso il corridoio sbagliato, ritirato i bagagli e lasciato l’aeroporto di Phuket senza passare per l’Immigrazione.
 
E’ stato un’errore “facile che accadesse” ha riferito il Governatore. Lo staff aeroportuale e quello della compagnia aerea stavano “lavorando bene ma non sufficientemente bene”.
 
Sebbene sia stata la coppia ad allertare le autorita’ dell’errore, il governatore diche che “I turisti devono sapere che devono avere il timbro d’entrata”.
 
Non e’ ancora chiaro se vi sono altri passeggeri che sono stati penalizzati oltre alla coppia Francese dopo che questa ha riferito di altri passeggeri del volo della Qatar che sono sbarcati a Phuket senza il timbro.
 
“Se l’avessi saputo, avrei pagato di persona la loro multa perche’ si e’ trattato di un errore” dice il Governatore aggiungendo “questo e’ successo perche’ l’Immigrazione stava facendo il proprio lavoro al 100%”.
 
Fonte: Phuketwan