
“la donna ha accettato l’offerta di 200 baht per un massaggio in camera”
FATTI, PENSIERI E MISFATTI CHE RIGUARDANO IL REGNO DI SIAM OVVERO LA TERRA DEI SORRISI

Due uomini italiani hanno denunciato di essere stati drogati e derubati
nella loro stanza da due donne Thailandesi"dovresti ringraziare il Governatore invece di fare solo lamentele tutte le volte. Non e' saggio parlare sempre male di Phuket visto che vivi e fai i tuoi affari qui' "
“Il nostro operatore ha iniziato ad abusare verbalmente gridandomi in faccia” dice Selina “mentre l’altro operatore era ancora peggio. Continuava ad insultarmi e ci ha minacciato di coinvolgere anche la mafia”

e’ proprio vero che l’abito non fa’…

il francese e’ ritornato per vedere la sua ‘sposa’ per vedersi rifiutato dalla famiglia di lei
Malcolm McCurley mentre denuncia l'ex moglie alla stazione di Polizia di Hat Yai
Secondo quanto affermato, la donna successivamente e’ ritornata a
Songkhla convincendolo ad aprire una societa’ con l’obiettivo di organizzare
corsi estivi d’inglese in Australia per studenti thailandesi. La societa’ si
chiavama Student Link con sede nel distretto di Hat Yai (provincia di
Songkhla).Chaowaroj Jangjob ammesso alla polizia di aver messo in tasca circa 1,5 milioni di baht negli anni impersonificando poliziotti
Durante una visita fatta al weekend market a Phuket Town (quello vicino al tempio di Naka per intenderci), ho preso il mio tempo per adocchiare uno specifico Billabong da bagno e chiederne il prezzo alle varie bancarelle. Mentre quasi tutte partivano da circa 500/600 baht, solo in una il capoccia mi si e’ avvicinato (con l’immancabile calcolatrice) dicendomi che mi faceva un prezzo davvero speciale (cosa non detta dagli altri) e maneggiando la calcolatrice mi ha fatto vedere 950 baht dicendomi subito che si poteva trattare…….
"Naiman JJ ha chiesto
25.000 baht l’uno poiche’ ci ha detto che l’acqua salina e’ entrata ed avrebbe rotto il motore"
Un gruppo di turisti dalla Malesia e Singapore hanno reclamato di aver ricevuto un conto di 50.000 baht per essersi capovolti in acqua con 2 jet-ski a Patong Beach durante il fine settimana.
Il gruppo ha tirato fuori 900 dollari Singaporeani (50.000 baht circa) di danni richiesti dall’operatore che risulta essere Winai “JJ” Naiman (nella foto, seduto al banco).
Naiman gestisce un gruppo di jet ski ed ha raggiunto una certa notorieta’ lo scorso anno apparendo in un episodio della serie televisiva britannica “big trouble in Thailand” (grosso guaio in Tailandia).
Derrick Wong ha riferito da Singapore che lui e 16 amici sono stati in vacanza a Patong Beach ed hanno noleggiato 4 jet-ski Sabato 9 Ottobre.
“Due jet-ski si sono capovolti in acqua” dice Wong “e quando li abbiamo portati indietro, Naiman ha chiesto 25.000 baht l’uno poiche’ ci ha detto che l’acqua salina e’ entrata ed avrebbe rotto il motore”.
Gli amici erano tutti ex-compagni di scuola provenienti dai distretti di Kulai e Johor in Malesia.
“Essendo la prima volta a Phuket, non sapevamo cosa fare” dice ancora Wong “ci hanno mostrato tutti i documenti che i miei amici avevano firmato e dopo circa 30 minuti e’ arrivato un tizio che solo dopo abbiamo saputo identificare come JJ”.
Alcuni del gruppo sono andati al Baramee Resort dove alloggiavano e sono poi ritornati con 900 dollari Singaporeani. “Erano tutti i soldi che avevamo” aggiunge Wong.
Wong dice di aver identificato JJ solo dopo che questo gli avrebbe detto “puoi cercarmi su Internet”.
Circa un’ora dopo l’accaduto, i jet-ski sono stati portati via dalla spiaggia e Wong afferma che la loro vacanza era andata bene prima della truffa, aggiungendo “molti di noi non ritorneranno piu’ a Phuket”.
La loro guida ha consigliato loro di pagare “per ragioni di sicurezza” e Anusorn Salae - Presidente dell’Associazione Jet-Ski di Phuket – ha detto che e’ difficile commentare sul fatto senza sapere se i jet-ski in questione figurano tra i 219 registrati a Patong.
Sia i jet-ski registrati che quelli non registrati, fanno sempre firmare dei documenti ai passeggeri ai quali spetta controllare se i jet-ski sono assicurati.
“A Patong, ad alcuni jet-ski viene permesso di operare ancora senza assicurazione” dice Anusorn aggiungendo che l’assicurazione non copre il capovolgimento del mezzo.
A Bang Tao beach, dove ci sono alcuni operatori di jet-ski, ai passeggeri viene riferito che il massimo da pagare se il jet-ski si capovolge e’ di 3.000 baht. Anusorn inoltre dice che qualsiasi cifra superiore, significa includere anche il mancato guadagno per il tempo in cui il mezzo e’ sotto riparazione.
“Vorrei sapere se i jet-ski in questione sono legali o no” dice ancora Anusorn “sebbene sia io il Presidente dell’Associazione, non sono pero’ in controllo delle operazioni quotidiane dei jet-ski a Patong”.
“La situazione e’ migliorata ma alcuni operatori non si sono ancora messi in regola con l’assicurazione e non c’e’ nessun controllo da parte delle autorita’” dice Anusorn che aggiunge “i turisti che si sentono truffati dovrebbero rivolgersi alla Polizia. Solo cosi’ possiamo garantire il giusto trattamento”.
L’anno scorso, c’e stato scalpore quando la televisione inglese ha mandato in onda un episodio dove Naiman ha in mano un fucile con il quale si confronta con un marines Britannico. Tale incidente e' stata la miccia che ha costretto l'allora Governatore di Phuket a dare via ad un programma assicurativo per i jet-ski a Phuket dopo che tra l’altro sono piovute diverse lettere di protesta al Primo Ministro Tailandese dalle Ambasciate a seguito dei tanti turisti truffati (guarda video)..
Nessun provvedimento e’ stato preso contro Naiman poiche’ lo stesso ha affermato che l’episodio in questione fosse in realta’ tutta finzione davanti alle telecamere, cosa seccamente smentita dai produttori dell’episodio i quali invece ne hanno dichiarato l’autenticita’.
11/10/10 Fonte: Phuketwan
Sono ritornato a Phuket da Bangkok questa Domenica assieme ad un’amico e ci e’ stato bruscamente detto che non potevamo spartirci un taxi meter ne caso in cui abbiamo bisogno di farci lasciare in luoghi diveri sebbene entrambi a Bang Tao. “Solamente una fermata per taxi meter” ci ha detto l’autista. Questa e’ una risposta da tuk tuk o da qualche faccendiere, ma riceverla da un taxi meter e’ piuttosto disarmante.

“Il Col. Pornprasert del TTVI durante un evento nel 2005 (il primo a sinistra)”
La Royal Thai Police (RTP) ha concluso un’indagine durata 1 anno dove fondi TTVI (Thai Tsunami Victims Identification) destinati ad aiutare le vittime dello tsunami 2004 sono stati utilizzati in modo inappropriato (per non definirla frode).
La commissione ha dichiarato il Col. Pornprasert Karnjanarin colpevole di inappropriazione e verra’ di conseguenza espulso dalla Polizia.
Le accuse contro il Colonnello erano state mosse all’inizio di Febbraio del 2007 e proprio 2 giorni prima, il Colonnello aveva presentato una lettera di dimissioni.
Le accuse sono il frutto di una richiesta formale da parte di 13 ambasciatori di Paesi che complessivamente hanno donato 88 milioni di baht per aiutare il TTVI nel processo di identificazione e rimpratrio dei corpi delle vittime dello Tsunami
Il centro TTVI (successivamente cambiato in TDVI), e’ poi stato rilocato dagli uffici TOT di Phuket a Bangkok.
Il Colonnello Chaiyaporn Wannaprapa della Divisione Disciplinare della Polizia Thailandese, ha riferito che la commissione investigativa ha provato a contattare il Colonnello Pornprasert diverse volte ma non e’ stata in grado di parlare con lui. Non e’ possibile sapere dove si trova.
Il Colonnello ha cambiato il proprio nome in “Paramate” gia’ da 1 anno.
Il Colonnello Chaiyaporn si e’ rifiutato di fornire ulteriori dettagli aggiungendo solo che Pornprasert ha infranto tutta una serie di codici disciplinari in quanto non e’ stato in grado di gestire fondi sotto il suo controllo e quindi responsabilita’.
Chaiyaporn non ha fornito dettagli su quanti soldi sono stati sottratti dal fondo, quante persone sono state ascoltate e quali sono stati gli sforzi per catturare il Colonnello Pornprasert che tra l’altro era vice-comandante della Divisione Affari Esteri della Polizia Thailandese durante il suo lavoro al TTVI.
Come punizione, Pornprasert verra’ espulso dalla polizia e strappato degli eventuali benefici.
La perdita dei gradi in ambito militare e’ considerata cosa molto seria. Anche l’ex primo ministro Thaksin Shinawatra mantiene ancora il proprio grado di Colonnello della Polizia nonostante sia stato condannato per abuso di potere quando era al Governo.
Altri procedimenti disciplinari e penali contro il Colonnello Pornprasert, rimangono a discrezione della Polizia la cui commissione, come dice il Colonnello Chaiyaporn, prendera’ una decisione entro 2 o 3 mesi.