Sarah Carter di 23 anni, una delle cinque vittime decedute in circostanze misteriose a Chiang Mai dall'inizio dell'anno
Fonte: Bangkok Post
FATTI, PENSIERI E MISFATTI CHE RIGUARDANO IL REGNO DI SIAM OVVERO LA TERRA DEI SORRISI
Sarah Carter di 23 anni, una delle cinque vittime decedute in circostanze misteriose a Chiang Mai dall'inizio dell'anno

“....i giorni felici sono quelli in cui abbiamo i soldi proprio per sopravvivere...”
Nooward Phankham lavora in una fabbrica e da sempre riceve la paga base sindacale che non basta a tenere la famiglia sopra la soglia di poverta’.
Come extra, va’ a vendere merce in strada privandosi di qualsiasi forma di intrattenimento e vacanza per poter risparmiare. Le ha provate tutte per arrivare a fine mese e la realta’ vuole che sia lei che la sua famiglia hanno da tempo dimenticato la parola felicita’.
“i giorni felici sono quelli in cui abbiamo i soldi proprio per sopravvivere” dice Nooward, 43 anni e madre di 3 figli.
15 anni trascorsi a lavorare per la stessa fabbrica tessile nei paraggi di Samut Sakhon, la paga raramente e’ andata al di sopra della paga base sindacale.
Guadagna 207 baht al giorno, poco piu’ dei 205 baht stabiliti dalla commissione provinciale composta da rappresentanti di aziende, lavoratori e governo.
La scorsa settimana, la commissione ha discusso il salario minimo per il prossimo anno. Le aziende si oppongono alla proposta fatta dal Primo Ministro Abhisit Vejjajiva di alzare il salario giornaliero di 44 baht in favore di un modesto 10 baht.
I dipendenti hanno chiesto un aumento di 215 baht che permetterebbe loro di far fronte al rapido aumento del costo della vita.
“l’aumento di 10 baht non farebbe alcuna differenza per noi” afferma Nooward aggiungendo che se il salario minimo arrivasse a 300 baht al giorno, non basterebbe ancora.
Senza straordinari, Nooward vende gelatina di cocco per strada per poter arrotondare iniziando il tardo pomeriggio e finendo alle 1 del mattino. Tutto cio’, le procura 100 baht in piu’ al giorno.
“E’ una vita dura e stancante. Vorrei avere piu’ tempo per la mia famiglia ma non posso” dice.
Di notte, sono in 5 in famiglia a convivere in un monolocale che affittano a 1,100 baht al mese.
Il marito ed i figli guadagnano meno di 6,000 baht al mese. Tutto lo stipendio del marito se ne va’ per pagare le rate del camioncino acquistato per fare il proprio lavoro. I figli gemelli di 21 anni lavorano in una fabbrica e ricevono il salario minimo.
“sono responsabile per tutte le spese della famiglia comprese quelle per far studiare mia figlia di 12 anni” dice ed aggiunge “anni fa’, la vita non era dura come adesso perche’ la roba non era cosi’ cara”.
Ci sono 37 milioni di persone che lavorano in Tailandia, afferma il Ministro del Lavoro aggiungendo che 10 milioni non hanno completato la scuola primaria e pertanto non svolgono lavoro qualificato percependo cosi’ la paga base sindacale.
Le aziende premono per tenere i salari bassi citando come motivo il basso livello educativo e di specializzazione.
“Le aziende possono pagare di piu’ se i dipendenti sono piu’ qualificati e possiedono la conoscenza per effettuare un lavoro di qualita’” afferma Sompong Nakornsri, presidente della Federazione Datori di Lavoro Thailandesi.
Il 5-10% dei costi di produzione di un’attivita’ qua’ sono costituiti dal costo della manodopera – dice Sompong, aggiungendo che “se accettassimo l’aumento di 44 baht proposto dal PM, cio’ diventerebbe per noi un grosso carico”.
Sompong afferma che l’attuale salario minimo si applica ai lavoratori sotto praticantato i quali automaticamente guadagneranno di piu’ dopo che avranno sviluppato la conoscenza necessaria nel tempo.
Questa affermazione pero’ non corrisponde a casi come quelli di Nooward ed altri suoi colleghi che hanno lavorato per tanti anni e viene loro corrisposto ancora il salario minimo.
Youngyuth Chalamwong, economista all’Istituto di Ricerca e Sviluppo Thailandese, indica che il piano di aumento di stipendio a cui si riferisce Songpong esiste solo nelle grandi aziende.
L’attuale salario minimo non garantisce una vita decente e felice ai lavoratori i quali hanno un potere d’acquisto debole.
Youngyuth dice che un aumento non farebbe scappare gli investitori poiche’ sarebbe visto come una garanzia di qualita’ nella produzione e suggerisce che la via verso un aumento consistente quali i 44 baht, potrebbe attuarsi nei prossimi anni (non nel prossimo anno) cosicche’ da consentirne l’adattamento ai datori di lavoro.
Mentre le negoziazioni sono sempre in corso, lavoratori come Nooward continuano a sentirsi incerti nel loro futuro. Nooward deve risparmiare nei prossimi mesi per mettere da parte 170,000 baht da pagare annualmente per fondi presi in prestito dallo Stato.
Da tempo non vede i propri genitori a Chaiyaphum perche’ non puo’ permettersi il tempo e i soldi per il viaggio. Iscrivere la figlia piu’ giovane al college non e’ possibile poiche’ costa caro.
“Il mio sogno per il futuro e’ quello di riuscire a pagare tutti i miei debiti e ritornare al mio villaggio lavorando li’ “ afferma ed aggiunge “di certo, non posso affidare il mio futuro nel lavoro che ho adesso“.

“Promozioni piu’ giuste ed un sistema di trasferimento sono le misure necessarie per riformare le forze di Polizia Tailandesi”
Questa e’ l’affermazione di Watcharapol Prasarnratchakij, vice capo polizia nazionale.
La riforma della Polizia fa parte del progetto di riconciliazione. Vasit Dejkunjorn, un ex generale in pensione, e’ stato nominato dal Primo Ministro a capo della commissione di riforma della Polizia avente il compito di redigere un piano di riforma che possa rendere l’Arma piu’ responsabile verso la gente.
Il Generale Watcharapol afferma che il piano di riforma avrebbe lo scopo di creare poliziotti piu’ sicuri nell’espletazione del loro dovere.
“Il fenomeno di ‘polizia pomodoro’ riflette l’insicurezza dei poliziotti di poter avanzare di carriera” ha riferito Watcharapol ai microfoni durante un seminario tenutosi ieri dall’Associazione Giornalisti e la Fondazione Sviluppo Stampa Tailandese.
‘Polizia pomodoro’ e’ il termine marchiato a loro durante la protesta delle maglie rosse riferendosi a quei poliziotti che simpatizzavano con i protestanti leali all’ex Primo Ministro Thaksin Shinawatra (rossi dentro e fuori).
Il Generale ha continuato dicendo che un modo per aumentare la sicurezza nei poliziotti e’ quello di garantire un sistema di promozione giusto e trasparente e di trasferimento basato su merito ed anzianita’.
L’annuale reimpasto della Polizia e’ stato oggetto di critiche poiche’ macchiato di corruzione ed interferenza politica.
Sompien Eksomya – ex capo della Polizia di Bannang – e’ visto come vittima di interferenza politica e di ingiustizia all’interno del sistema di promozione e trasferimento. L’anno prima che andasse in pensione, ha chiesto il trasferimento da Yala ad una localita’ piu’ sicura quale Trang. La sua richiesta non ha avuto risposta e il 12 Marzo lui, sua moglie e l’autista sono stati uccisi da una bomba piazzata dai ribelli.
Il Generale Watcharapol dice che il capo della Polizia Provinciale deve essere attentamente selezionato e corrispondere ad un manager professionale cosiccome ogni stazione di polizia deve avere un sovraintendente competente.
“Dobbiamo assicurarci che il piano di riforma produca poliziotti di qualita’ a tutti i livelli” afferma il Generale Watcharapol aggiungendo la necessita’ di migliorare le stazioni di polizia rendendole piu’ accettabili e responsabili alla gente.
Il sistema di reclutamento e addestramento dovrebbe essere rivisto assieme ad un maggiore investimento nella tecnologia. Si sono spesi in totale 2 miliardi di baht per il noleggio degli automezzi operativi mentre solo 200 milioni sono stati spesi in tecnologia.
Sawaeng Boonchalermvipas, lettore alla Thammasat University, dice che il numero di poliziotti dovrebbe essere ridotto e che la polizia locale dovrebbe lavorare con le comunita’ locali al fine di accelerare il processo di riforma e aggiunge che i poliziotti dovrebbero applicare di piu’ la legge e mantenere ordine.
“E’ ora che la Polizia inizi ad aprirsi ai cambiamenti permettendo alla gente di prenderne parte” dice ancora Sawaeng.
Kasemsant Chotichakornphan, vice-decano di Pubblica Amministrazione all’Istituto Nazionale di Sviluppo Amministrativo, ha detto che le riforme devono coinvolgere i politici, il pubblico e la polizia aggiungendo che il governo deve varare le riforme mentre la polizia deve essere pronta ad abbracciarle con mente aperta.
“Il problema che la Polizia sta attraversando riguarda una crisi d’identita’” afferma il Colonnello Kasemsant aggiungendo che uno degli ostacoli per la riforma e’ costituito dalla mancanza di sicurezza nella politica si Stato e nella commissione di riforma.
Boontan Tansuthepweerawong, segretario-generale della Commissione Diritti Umani, dice che il piano di riforma della polizia non puo’ procedere senza la partecipazione dei media e del pubblico. “Il dibattito sul programma di riforma deve essere condotto apertamente a livello nazionale e la Polizia dovrebbe inoltre essere incoraggiata a rispettare i diritti della gente” aggiunge Boontan.

lavoratori della zona industriale di Nava Nakorn in Nakornratchasima si fanno strada in mezzo a 1,3 metri d’acqua
Forti inondazioni continuano a devastare molte zone del Paese con il Nord-Est tra i piu’ colpiti e particolarmente Nakhon Ratchasima dove le autorita’ dicono che e’ la peggiore inondazione degli ultimi 50 anni che sta causando forti danni alle coltivazioni, allevamenti, latticini assieme a proprieta’ private e stabilimenti industriali.
Le autorita’ non riescono ancora a quantificare il danno a coltivazioni ed allevamenti poiche’ il livello dell’inondazione e’ ancora persistente e solamente quando l’acqua si ritirera’, sara’ possibile fare una valutazione.
C’e’ preoccupazione per altre possibili inondazioni portate dal tifone Megi sebbene il Servizio Meteorologico ha detto che il tifone ha cambiato corso dopo aver toccato le Filippine e si sta muovendo verso il Sud della Cina. Tuttavia, le previsioni del tempo parlano di ancora pioggia nelle prossime 48 ore prima dell’arrivo dell’alta pressione dalla Cina.
Le autorita’ riferiscono che 16 province tra Nord, Nord-Est e Centro sono state allagate.
Si stima che il danno al raccolto nelle zone di Nakhon Ratchasima e Prachin Buri, ammonti a centinaia di milioni di baht. In aggiunta alle coltivazioni ed agli allevamenti, anche negozi e hotels sono stati inondati.
“La priorita’ ora e’ quella di salvare le persone colpite e dar loro generi di prima necessita’. I danni sono veramente ingenti” afferma Rumpuengsak Ngamrojanavanich, direttore della divisione tecnologia dell’informazione della Camera di Commercio di Nakon Ratchasima.
“L’inondazione e’ arrivata velocemente e ci ha trovati impreparati. In 2 ore, l’acqua ha raggiunto il livello del ginocchio. Nessun allarme e’ stato dato dalle agenzie Statali” ha detto.
Rumpuengsak afferma che Pak Thong Chai e’ la piu’ colpita assieme all’area esterna del distretto dove il riso viene coltivato.
“Piu’ di 1.600 Kmq. di riso risultano devastati” dice. Pak Thong Chai, Sung Noen, Pak Chong e le aree distrettuali esterne sono tutte allagate.
Rumpuengsak dice che i computer e le attrezzature tecnologiche negli stabilimenti industriali quali Shin-Ei Hitech e MMI Precision Assembly (Thailand) sono tutti allagati da 2 metri d’acqua.
Kulpatra Rakjorboon, un piccolo imprenditore a Pak Chong, lamenta la perdita di 200.000 baht poiche’ 400 sacchi di fertilizzante e 200 sacchi di alimenti per polli si trovano immagazzinati sotto l’acqua in un capannone di Nong Sarai ora come ora allagato.
La Federazione delle Industrie Thailandesi afferma che le compagnie nel Nord Est lamentano l’impossibilita’ di trasportare le materie prime specialmente quelle del settore agricolo.
Chumpon Somchai, presidente della Camera di Commercio di Prachin Buri, diche che il danno maggiore dell’allagamento nel distretto e’ principalmente nel comune di Kabin Buri il quale dovrebbe essere minore rispetto a Nakhon Ratchasima.
Ci si aspetta che la Bank for Agriculture and Agricultural Cooperatives (BAAC) proponga assistenza ai coltivatori colpiti. Tra le misure a breve termine figurano i pagamenti dei prestiti per un’altro anno mentre, tra le misure a lungo termine, e’ inclusa l’estensione dei pagamenti su prestiti fino a 3 anni per quei coltivatori i cui redditi sono crollati per piu’ del 50%.
La BAAC inoltre considerera’ l’estensione dei prestiti ai coltivatori sino a 100.000 baht con un tasso di 3 punti in meno.