mercoledì 14 novembre 2012

PHUKET HA UNA LINEA ANTI-CORRUZIONE




Le autorita’ di Phuket hanno iniziato a promuovere 2 nuovi numeri a 4 cifre che gli utenti possono chiamare per denunciare la corruzione.
 
Chiamando l’1205 o l’1206, si viene messi in contatto con l’ufficio nazionale della Commissione del Settore Pubblico Anticorruzione nella provincia di Nonthaburi.
 
Il numero e’ accessibile di persona da Lunedi’ a Venerdi’ dalle 8:00 alle 17:00. Una segreteria telefonica e’ attiva per le chiamate fuori da questo orario.
 
Un team di investigatori e’ pronto per valutare la natura delle chiamate e stabilire se intervenire prontamente.
 
Gli utenti che parlano solo inglese sono invitati a chiamare il numero di telefono dell’ufficio a Surat Thani dove risiede il quartiere generale della Regione 8 sotto il quale ricade Phuket, Chumpon, Surat Thani, Phang Nga, Ranong, Nakon Si Thammarat e Krabi.
 
I numeri di telefono sono: 077 206184 o 077 207185

martedì 13 novembre 2012

COME DESTREGGIARSI CON UNA TRUFFA BANCOMAT

Quante persone sono state truffate utilizzando l’ATM / BANCOMAT a Phuket ? Questo e’ un problema molto serio qua’. Immaginate se succede a voi. Un attimo vi state godendo la vostra vita su quest’isola paradisiaca, bei tranquilli, sicuri dei soldi della pensione messi in banca … 
Poi vi capita di fare un salto all’ATM / BANCOMAT dove incontrate una coppia apparentemente brava che parla Francese facendovi notare che la macchina ha sputato fuori altri 1.000 baht dal prelievo precedente e che e’ necessario reinserire la carta in 30 secondi altrimenti te la mangia. 
La vostra preoccupazione e’ di non perdere la carta pertanto acconsentite nella totale ignoranza che le 2 persone francesi hanno gia’ marcato il vostro PIN. Il resto e’ ovvio: addio isola paradisiaca – 200,000 baht andati in meno di 12 ore. Questo e’ quanto successo al mio amico e dopo essersi rivolto presso tutti i canali possibili, gli e’ stato detto che non c’e’ possibilita’ di riavere i soldi poiche’ l’immagine del circuito di sicurezza CCTV lo ritrae assieme alla coppia francese dando pertanto credito ad un possibile complotto tra di loro. Cosa succede al suo limite di 30,000 baht al giorno ? Allora SCB, i tuoi clienti sono protetti contro questo o no ?
 
 
RISPOSTA: un impiegato alla Siam Commercial Bank filiale di Phuket
 
Il limite di prelievo di un ATM / BANCOMATO puo’ essere cambiato dal cliente. Il limite e’ fissato inizialmente a 20,000 baht al giorno per i saving account dopodiche’, il cliente puo’ incrementarlo a 200,000 baht al giorno.
 
In questo caso, il limite di prelievo della carta deve essere stato cambiato dal cliente. Per questa situazione particolare, suggerirei di rivolgersi alla polizia e fare denuncia, dopodiche’ la polizia ci contattera’ e provvederemo a fornire tutte le informazioni che necessita. Per maggiori informazioni, vi preghiamo di contattare la SCB call center 02-7777777.
 
 

lunedì 12 novembre 2012

VISTO TURISTICO CONGIUNTO PER THAILANDIA E CAMBOGIA


Il Generale Panu Kerdlappol, capo dell’ufficio immigrazione, parla con dei Cambogiani ad Aranyaprathet sul confine Thai-Cambogia mentre ispeziona il network di sistema e la preparazione degli ufficiali di frontiera per il lancio del nuovo progetto




 
La Thailandia e la Cambogia sono pronte per l’introduzione di un singolo visto che permettera’ ai turisti l’utilizzo di un solo visto per girare entrambi i Paesi dal 21 di Novembre.
 
Il progetto rientra nell’ACMECS (Ayeyawady-Chao Phraya-Mae kong Economic Cooperation Strategy). L’ACMECS, iniziato dalla Thailandia nel 2003, e’ un programma di sviluppo tra Cambogia, Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam.
 
I Ministri degli Affari Esteri dei 5 Paesi hanno discusso i visti ad 1 entrata diverse volte sebbene Thailandia e Cambogia sono stati i primi a firmare un’accordo 5 anni fa’.
 
Il Generale Panu ha riferito che Thailandia e Cambogia possono mettere in pratica il programma in quanto il sistema computerizzato della Cambogia e’ compatibile con quello Thailandese.
 
Gli altri Paesi stanno sviluppando il network di sistema e pertanto adotteranno il programma piu’ avanti.
 
Il Generale ha confermato il programma mentre ispezionava la preparazione dei suoi ufficiali ed il sistema computerizzato presso 3 stazioni di frontiera nelle province di Chanthaburi, Sa Kaeo e Trat confinanti con la Cambogia dichiarando di essere pronte.
 
Nel programma, i visti turistici ottenuti presso le ambasciate Thailandesi o Cambogiane saranno validi per entrare in entrambi i Paesi.
 
Tuttavia, il Generale Panu dice di essere preoccupato riguardo l’entrata di criminali ed altri problemi di sicurezza aggiungendo che le Nazioni Unite stanno fornendo all’Ufficio Immigrazione la tecnologia adatta per rilevare criminali internazionali e boss implicati nel traffico umano.
 
Il capo dell’ufficio immigrazione afferma di essere maggiormente preoccupato per posti di frontiera quali Aranyaprathet nella provincia di Sa Kaeo, opposta a Poipet in Cambogia.
 
Circa 4.800 Thai, 1.300 Cambogiani e 1.250 stranieri attraversano la frontiera di Aranyaprathet ogni giorno.
 
Il Generale Panu dichiara che gli ufficiali dell’Immigrazione lavorano spalla a spalla con l’esercito nello sforzo di combattere il traffico umano internazionale. A tale scopo, hanno istituito 12 posti di blocco nelle strade delle 3 province in questione sin dall’inizio del 2012, arrestando 109 sospetti, membri di bande criminali implicate nel traffico umano e circa 1.300 Cambogiani complici di tali organizzazioni.
 

Fonte: Bangkok Post

sabato 10 novembre 2012

POSSO ESSERE IL PROJECT MANAGER DELLA MIA CASA ?


DOMANDA: sono sposato con una Thailandese e dispongo di tutta la documentazione per la costruzione di una casa a Phuket. Posso agire come Project Manager della mia casa senza avere il permesso di lavoro ?

Mi limiterei a colloqui ed assunzioni, supervisorando i lavori e dando linee guida giorno per giorno senza ricevere uno stipendio. Vivrei semplicemente nella casa con mia moglie.

 
RISPOSTA: Jeeraphan Sookhwan, Chief of the Work Permit Department, Phuket Provincial Employment Office.
Agli stranieri, anche se sposati con una Tailandese, non viene concessa la posizione di Project Manager senza un permesso di lavoro. Posizioni relative ad Ingegneria ed Architettura sono riservate solo ai Tailandesi. Tuttavia, se un'azineda internazionale sponsorizza il tuo permesso di lavoro come "project manager", ti e' permesso lavorare.

Normalmente, gli stranieri che costruiscono la propria casa in Tailandia reclutano un tailandese che faccia da project manager.

Fonte: Phuket Gazette

mercoledì 7 novembre 2012

ARRESTATO IMPOSTORE: 1,5 MILIONI DI BAHT RACCOLTI SPACCIANDOSI PER POLIZIOTTO


 
Chaowaroj Jangjob ammesso alla polizia di aver messo in tasca circa 1,5 milioni di baht negli anni impersonificando poliziotti




Lunedi’ 6 Novembre, le manette sono scattate per un uomo che impersonava un ufficiale della Polizia dopo un’operazione scattata quando la sua vittima ha fatto denuncia alla polizia per estorsione in quanto l’uomo chiedeva il pagamento di 8.500 baht come contributo per una cena in onore del nuovo comandante Provinciale della Polizia Choti Chavaviwat. 

Chaowaroj Jangjob di 44 anni, e’ stato arrestato vicino al Phun Phol Plaza in Phuket Town dopo che la vittima ha riferito alla polizia di essere stato chiamato dall’impostore direttamente sul suo cellulare. 

Chaowaroj si e’ presentato come Gen. Choti ed ha chiesto il pagamento di 8.500 baht dalla sua vittima per la cena. 

Una volta allertata la Polizia, il vero Generale Choti ha detto alla vittima di acconsentire all’incontro ed ha ordinato ai poliziotti di appostarsi sul luogo dell’appuntamento. 

Chaowaroj e’ arrivato alle 21:30 ed ha incontrato la vittima. 

Dopo aver trascorso diverso tempo a discutere, la vittima ha consegnato il denaro e a quel punto i poliziotti sono intervenuti procedendo all’arresto. 

Colonnello Wanchai Palawan – Capo Investigativo Polizia Provinciale – ha riferito che Chaowaroj ha confessato di aver impersonificato almeno altre 41 persone, compreso quella di un Vice-Commissario del Comando Regione 8. 

Dice che in tanti anni ha accumulato circa  1,5 milioni di baht in “donazioni” ma che tutto il denaro lo ha perso nelle scommesse” ha riferito il Colonnello aggiungendo che l’impostore ha anche promesso di ripagare le vittime.
 

 
Fonte: Phuket Gazette

sabato 3 novembre 2012

LA POLIZIA THAILANDESE IMPARA L’INGLESE PER PREPARARSI ALL’IMMINENTE AEC


 
 


Hello, how are you ?” l’eco risuona intorno alla stanza dove dozzine di poliziotti e poliziotte sono riuniti come studenti


 

Era la loro seconda lezione d’inglese che fa’ parte del programma per migliorare il loro mestiere quando la Tailandia entrera’ a far parte dell’AEC (ASEAN Economic Community) ossia il mercato comune dei paesi del sud est asiatico.
 
Molto presto la polizia dovra’ avere a che fare con molti piu’ stranieri” ha detto il Comandante della Polizia Metropolitana Divisione 4, Generale Naiyawat Padermchit la scorsa settimana “I nostri poliziotti devono essere in grado di comunicare con gli stranieri”.
 
Quando l’AEC si materializzera’ nel 2015, i cittadini dei Paesi dell’ASEAN saranno in grado di viaggiare liberamente nell’area cosiccome i beni di consumo. Contatti sia personali che commerciali tra i cittadini dell’ASEAN aumenteranno significativamente, pertanto il Gen. Naiyawat ha introdotto il progetto Smart Police Social Network attraverso il quale si cera di migliorare non solo la conoscenza dell’Inglese ma anche l’abilita’ di utilizzo dei Social Networks.
 
Il corso di 2 mesi ha iniziato lo scorso Martedi’ grazie all’Assumption University Abac Poll. “Cerchiamo di focalizzare la Polizia su cio’ che e’ importante come il vocabolario da utilizzare per crimini ed i segnali stradali”, afferma Puntharee Israngkul na Ayudthaya, Vice Direttore Abac Poll.
 
Il Sergente Maggiore Niyom Soonthrawong afferma che la polizia normalmente ha difficolta’ a capire gli stranieri, aggiungendo “Credo che questo corso possa rimovere la barriera della lingua”. Il Sergente lavora alla Stazione di Beung Kum la quale figra tra le 8 stazioni sotto la giurisdizione della Polizia Metropolitana Divisione 4.
 
La poliziotta Ananya Saengphu afferma di aver preso l’opportunita’ del corso poiche’ voleva comunicare meglio con gli stranieri. “E’ cosi’ difficile dare informazioni o coordinare gli stranieri” afferma, aggiungendo che dopo 2 ore di lezione ha imparato molte parole e frasi utili in Inglese.
 
L’Abac Poll ha fornito gli insegnanti, anche madrelingua, affinche’ i poliziotti possano familiarizzare anche con gli accenti stranieri.
 
Come suggerisce il nome, il progetto Smart Police Social Network cerca di incoraggiare la polizia ad utilizzare di piu’ i social-networks per il loro lavoro. “Ho utilizzato LINE ed ho incoraggiato i miei subalterni a fare lo stesso” dice Naiyawat.
 
Naiyawat afferma che se tutte le 8 stazioni sotto la sua giurisdizione adottassero LINE (un’applicazione per effettuare le comunicazioni gratis) per scambiarsi informazioni relative a crimini, sarebbe piu’ facile stanare i responsabili.
 
Naiyawat dice che se la Polizia Metropolitana Divisione 4 ricevesse un’urgente soffiata, manderebbe immediatamente sul posto la sua squadra d’assalto.
 
Abbiamo squadre composte da 4 membri e altre da 30 membri” afferma.
 
Naiyawat e’ convinto che i social-network sarebbero un punto chiave nella comunicazione con la gente, dato che un numero sempre piu’ elevato di persone dispone di smart phones e sono utenti registrati dei Social Networks.
 
Il Sergente Maggiore Sombat Wamahaisri, a capo del progetto Facebook alla stazione di polizia di Hua Mark, ha fatto notare che la sua pagina ha piu’ di 1 milione di visite e migliaia di fans.
 
E’ stata una risposta schiacciante dato che la pagina su Facebook esiste da poco piu’ di 1 anno. “Abbiamo iniziato lo scorso Maggio” dice Naiyawat, aggiungendo che la pagina ha facilitato la comuncazione tra la polizia e la gente locale oltre ad aver consentito alla stazione di polizia di Hua Mark di ottenere diverse soffiate.
 
Sombat dice che il successo della pagina Facebook e’ stata la ragione che ha dato avvio al progetto Smart Police Social Network.
 

Fonte: Bangkok Post

giovedì 1 novembre 2012

INCIDENTE TUK TUK E MOTOCICLETTA SULLE STRADE DI PATONG BEACH



L’autista di un Tuk Tuk rimasto gravemente ferito ed un motociclista morto. Questo e’ il bilancio di un incidente avuto luogo sulla strada che collega le localita’ balneari di Patong e Karon le cui cause implicano l’alta velocita’.
 
Il motociclista, Alom Elliot Pook di 20 anni, e’ deceduto sul colpo a causa del collo spezzato ed altre fratture corporee.
 
I soccorsi hanno impiegato 20 minuti per liberare l’autista del Tuk Tuk dal posto di guida. Il tuk tuk e’ stato poi sollevato con l’aiuto di gente sul posto affinche’ i soccorsi potessero raggiungere il motociclista intrappolato tra il fossato ed il tuk tuk. I volontari della fondazione Kusoldharm sono stati chiamati alle 1:50 del mattino presso una famigerata curva vicino all’entrata principale del Meridien Phuket Beach Resort.
 
La polizia crede che il motociclista il quale viaggiava da Patong verso Karon, si sia trovato in rotta di collisione con il Tuk Tuk diretto a Patong. Il motociclista non portava il casco.
 
L’incidente richiama all’attenzione proprio la causa su cui si battono polizia e gruppi civili attivi nel promuovere una campagna del “100% casco”.
 
Da Aprile 2012, le autorita’ sanitarie di Phuket non hanno provveduto alla pubblicazione mensile degli incidenti stradali proprio quando sembrava esserci una diminuzione degli incidenti stradali.
 
I decessi sono diminuiti a circa 12 al mese. Qualche anno fa, le cifre annuali erano di 200 ma quest’anno erano di soli 36 ad Aprile.
 
 La polizia ha aumentato i segnali di pericolo ed ha messo dei contrassegni laddove esistono punti di dissesto stradale.
 
 
Fonte: Phuket Wan

giovedì 11 ottobre 2012

IL VICINO NON DORME FACENDO RUMORE TUTTA LA NOTTE

Un uomo la cui casa e’ attaccata alla mia in un villaggio residenziale vicino a Phuket Town, ha problemi psichici. A causa di tali problemi, non dorme la notte facendo rumore mettendosi a lavorare fuori. Da diversi mesi oramai, si sentono colpi di martello, getti d’acqua quando lava l’auto, rumori di spruzzo quando colora la moto e qualsiasi altro rumore che deriva dall’attivita’ notturna di questo fenomeno.

Come se non bastasse, alcuni suoi amici vengono a visitarlo alle 3-4 del mattino poiche’ sanno che e’ sveglio mettendosi tutti a chiacchierare fuori a voce alta.

Le case del Villaggio sono a schiera e pertanto i rumori sono facilmente udibili. Tutti gli abitanti della Soi dove abito sembrano capire questo tranne che questa persona.

Chi posso contattare per esporre un reclamo formale ? La Polizia, l’Ospedale Psichiatrico o chi ?


Firmato: Paolo Saunter


RISPONDE: SERMPHAN SIRIKONG – Sovraintendente Polizia di Phuket Town

La invitiamo a contattare la nostra stazione di Polizia per fare la sua denuncia fornendoci ulteriori dettagli. Abbiamo bisogno di conoscere esattamente quali rumori fa il vicino e a che ora iniziano di solito.

Manderemo un poliziotto in pattuglia per verificare che il rumore dell’uomo sia tale da disturbare i vicini. Se cio’ e’ un problema, ci accerteremo che cio’ avvenga regolarmente e non in occasioni speciali tipo quando gli amici lo vanno a visitare.

Abbiamo bisogno di verificare di persona la situazione parlando con l’interessato in quanto, per mia esperienza personale, ho avuto casi simili dove amici che non si vedevano da anni hanno organizzato un party che poi finiva con l’essere piu’ rumoroso del dovuto.

Inoltre, alcune attivita’ quali lavaggio auto generalmente non producono un gran rumore. Ecco pertanto il motivo di mandare un poliziotto in perlustrazione.

Se il suo vicino risulta essere costantemente rumoroso, gli daremo un avvertimento. Se il comportamento persiste, procederemo a fare una multa di 1.000 baht.

Possiamo essere contattati telefonicamente allo 076-212129


Fonte: Phuket Gazette

 

 
Fonte: Phuket Gazette

martedì 2 ottobre 2012

CONTRATTI VERBALI: SONO LEGALI ?

DOMANDA: I CONTRATTI VERBALI SONO LEGALI ?

Ho fatto un accordo con una persona riguardo una residenza. Questa persona era un amico e pertanto l’accordo stipulato si e’ basato su una promessa di pagamento commissioni dopo 1 anno.

Ha continuato a promettermi di pagarmi, cosa che non ha mai mantenuto.

Parlando con un’altro mio amico che fa’ il poliziotto qui’ a Phuket, mi ha detto che in Tailandia un contratto verbale e’ legale tanto quanto uno scritto.

Vorrei sapere se cio’ corrisponde al vero e cosa posso fare per ottenere il compenso promesso.

Firmato: BM


RISPONDE : Boonthop Lanthong, dell’Uffico Provinciale Protezione Diritti e Aiuto Legale delle persone (situato presso la Procura di Phuket Town).

Come prima cosa, sei in grado di denunciare la persona secondo l’accordo verbale ma ci deve essere almeno 1 testimone a confermare la promessa fatta tra i contraenti.

La cosa importante tuttavia da tener presente e’ quella che, come straniero, non ti e’ permesso di lavorare come intermediario – nemmeno in un accordo immobiliare – a meno che cio’ non riguardi un business internazionale.

Lavorare come intermediario o come agente e’ un impiego riservato solo ai tailandesi come stipulato dall’Alien Occupation Act del 1973 (aggiornato nel 1978 dal Working of Aliens Act e rettificato da successivo Decreto Reale fino al 1979).

E’ essenziale che sia chiaro il ruolo da te avuto in questo business poiche’ potrebbe risultare illegale e percio’ il tuo sforzo per ottenere il compenso verrebbe vanificato.

Inoltre, poiche’ si tratta di un contratto verbale dove avviene una prestazione in cambio di denaro, cio’ impone l’obbligo di un permesso di lavoro al fine di ottenere quanto da te stipulato altrimenti potresti essere accusato di avere un’occupazione illegale. In tal caso, il tuo ricorso non ha alcun valore poiche’ illegale.

lunedì 1 ottobre 2012

PHUKET SULL’ONDA DELLE MOTO D’ACQUA LEGALI



Operatori a Kamala Beach (Phuket) con Ufficiali della Marina durante un’ispezione





Il problema dell’assicurazione sulle moto d’acqua e’ riemerso questo mese durante l’incontro tra i Consoli Onorari di Phuket.
Martin Carpenter, Console Onorario per la Gran Bretagna, ha chiesto al Capo del Dipartimento della Marina se potesse fornire informazioni piu’ chiare da dare ai turisti riguardo eventuali dispute che potrebbero sorgere noleggiando una moto d’acqua.
Tale richiesta ha avuto come risultato la distribuzione di fotocopie da parte del Direttore della Marina di Phuket – Vice Ammiraglio Phuripat Theerakulpisut – delle condizioni delle polizze assicurative fornite dagli operatori.
Attualmente 2 sono le compagnie assicurative che hanno stipulato una polizza assicurativa con gli operatori locali: Thai United Insurance Co Ltd (TUI) e la Sri Ayudhya General Insurance Public Co Ltd (SAGI).
Tuttavia, ad Aprile 2011 sembrava ci fosse un imminente collasso con la rescissione unilaterale dell’allora unica compagnia Ayudhya Insurance PCL dovuto all’alto numero di richieste risarcimento danni da parte degli operatori.
La saga a Phuket delle moto d’acqua, risale allo scorso secolo e include turisti morti e feriti cosiccome turisti contusi a causa di litigi con gli  operatori locali.
A Febbraio 1998, le moto d’acqua a Phuket erano circa 250 di cui solo 22 registrate.
A Marzo 2000, dopo un’ondata di reclami, l’Ufficio Provinciale ha varato un programma di gestione moto d’acqua che riguardava le 5 spiagge di Kata, Karon, Patong, Kamala e Bang Tao. Il mese successivo, diverse autorita’ ed Ufficiali Provinciali riunendosi, decisero che la linea dura contro gli operatori delle moto d’acqua era l’unica soluzione prospettata.
Allora, gli Ufficiali della Marina esaminarono e registrarono 219 moto d’acqua senza possibilita’ di incremento per 7 anni come deciso dall’Ufficio Provinciale di Phuket.
Esistevano gia’ leggi che regolamentavano l’uso delle moto d’acqua. Il Public Health and Safety Act del 1992 vietava l’utilizzo delle moto d’acqua in zone balneabili cosiccome il loro uso per scopi commerciali oltre a imporre l’uso del salvagente per chi sta alla guida. E’ palese che il divieto dell’utilizzo per scopi commerciali e’ stato sempre ignorato.
Il Codice di Navigazione del 1913 impone a tutti i mezzi natanti (categoria in cui ricadono anche le moto d’acqua) la registrazione presso l’Autorita’ Portuale cosiccome il possesso della Patente Marina Livello 2 la quale richiede 2 anni d’esperienza documentabile a bordo di una nave battente bandiera Tailandese, cosa che gia’ di per se’ precluderebbe l’impossibilita’ di guida da parte di qualsiasi turista straniero.
Tuttavia il Codice di Navigazione e’ sempre stato ignorato.
Entro Luglio 2011, sull’onda dei sempre piu’ numerosi reclami pervenuti sia dai turisti che dai Consoli locali e da una “faida” sorta a Gennaio 2012 a Bang Tao, il Governatore Tri Augkaradacha e’ intervenuto per rafforzare le leggi vigenti delineando 6 spiagge per l’utilizzo commerciale: Kata, Karon, Patong, Kamala, Bang Tao e Koh Naka. Tali spiagge devono separare la zona balneabile da quella navigabile mediante l’utilizzo di boe piazzate dalle autorita’ marine.
Negli ultimi anni, Phuket ha visto il numero delle moto d’acqua aumentare ulteriormente di 67 unita’.
L’attuale numero delle moto d’acqua registrate a Patong Beach e’ 170, Kamala 26, Kata-Karon 38, Bang Tao 40, Koh Naka 12 mentre di quelle illegali non si ha un numero certo.
Al fine di controllarne il numero, il Dipartimento della Marina non provvedera’ a registrarne piu’ dei 286 gia’ operativi verso i quali insiste nell’osservazione delle leggi e norme in vigore pena la revoca della licenza.
Ricapitolando, per continuare l’attivita’ un operatore deve in teoria assicurarsi che le moto d’acqua siano adeguatamente assicurate e registrate presso il Dipartimento della Marina.
Una volta registrate, le moto d’acqua devono mostrare un adesivo arancione avente un numero identificativo, nome del proprietario e luogo.
Nel caso in cui una moto d’acqua sia talmente danneggiata da non poter essere riparata, il proprietario deve recarsi presso il Dipartimento per rimuovere dal registro il mezzo, dopodiche’ potra’ procedere a registrare il nuovo mezzo acquistato solo dietro discrezione del Dipartimento della Marina con il benestare dell’associazione degli operatori moto d’acqua.
Agli stranieri e’ vietato condurre l’attivita’ di operatore moto d’acqua.
2 settimane fa’, Phuripat ha confermato che 286 sono le moto d’acqua e che non e’ possibile registrarne altre aggiungendo “281 sono quelle registrate, quindi ne mancano 5 da registrare. Se i proprietari le noleggiano, verranno presi. E’ ancora possibile registrare moto d’acqua al Dipartimento della Marina ma per uso personale, non commerciale. L’infrazione consiste in una multa sino a 10.000 baht”.
Specificamente riguardo gli operatori a Bang Tao, Phuripat afferma che la disputa tra gli operatori locali ed uno straniero e’ stata risolta con l’espulsione di quello straniero il quale non opera piu’.
“Al momento, l’accordo vigente tra gli operatori e l’Ufficio Provinciale e’ valido per 2 anni e terminera’ a Luglio 2013” afferma Phuripat “il passo successivo sara’ un incontro presso l’ufficio Provinciale per valutare i risultati. Qualora il progetto non sia soddisfacente, potra’ essere cancellato. Tuttavia, tutti gli operatori hanno aderito a rispettare le norme in vigore”.
In futuro, dipendera’ dal Governatore di Phuket se continuare con le misure attuali o migliorarle.

LA POLIZZA ASSICURATIVA IN DETTAGLIO
Il Dipartimento della Marina impone alle moto d’acqua l’assicurazione di prima classe e attualmente, gli operatori possono scegliere 2 tipi di polizze: una che copre conduttore e passeggero e l’altra che copre i danni al veicolo oltre a incrementare le spese mediche qualora siano di un importo maggiore non coperto dall’altra polizza.
La polizza TUI copre conducente e passeggero incluso caso morte con un tetto massimo di 300.000 baht per ogni moto d’acqua all’anno. 100.000 baht per morte o invalidita’ permanente del conducente o passeggero. Fino a 15.000 baht a persona per le spese mediche del guidatore o passeggero.
La polizza SAGI copre gli stessi rischi con l’aggiunta della responsabilita’ terzi e I danni alla moto d’acqua ma con rimborso ridotto a non oltre 200.000 baht a contratto. 50.000 baht per morte o invalidita’ permanente di conducente o passeggero e/o terzi. 20.000 baht di spese mediche sostenute dal conducente o passeggero.
Fino a 25.000 baht per danni alla proprieta’ terzi. Fino a 50.000 baht per danni alla moto d’acqua.
Ai turisti viene richiesta la firma per accettare il contratto di noleggio. I contratti sono in inglese/tailandese o russo/tailandese aventi i seguenti punti cruciali:
Il Turista deve pagare 1.000 baht per il danno causato.
Il Turista deve pagare tutti i costi non coperti dall’assicurazione.
Se il Turista affonda o si capovolge, deve pagare 3.000 baht per pulire il motore.
Quando la moto d’acqua necessita una riparazione dovuta a collisione o incidente, il turista deve pagare 3.000 baht al giorno come mancato guadagno fino ad un massimo di 15.000 baht corrispondente a 5 giorni.
La polizza e’ nulla qualora il conducente o il passeggero abbiano un livello alcolico nel sangue superiore a 150 mg o risultino positivi alle droghe

Fonte: Phuket Gazette

martedì 18 settembre 2012

MOTO D’ACQUA A PHUKET: SE C'E' L'ASSICURAZIONE, I TURISTI NON DOVRANNO PAGARE NULLA



Fine delle le truffe perpetrate ai danni dei turisti ? Cosi' pare stando alle parole del Capo della Marina 5 di Phuket Phuripat Theerakulpisut




I turisti che sono coinvolti in incidenti con le moto d’acqua a Patong Beach, non devono piu’ pagare soldi extra come successo precedentemente quando si vedevano addebitare dei costi legati all’indisponibilita’ dei mezzi quindi una sorta di penale sul mancato guadagno.

Questo e’ quanto emerso nell’incontro avuto ieri tra i consoli onorari e Phuripat Theerakulpisut – Capo della Marina 5 di Phuket – rispondendo ad una domanda fatta dal console onorario Australiano Larry Cunningham e quello Britannico Martin Carpenter.

Volontari stranieri della polizia turistica di Patong Beach hanno confermato che ogni settimana sorgono una media di 2 dispute tra turisti e gli operatori delle moto d’acqua per richieste di pagamenti per sinistri.

Durante l’incontro tra i consoli e le autorita’ provinciali di Phuket, Cunningham ha chiesto “puo’ Phuripat confermare che tutte le moto d’acqua sono ora assicurate ?”

Phuripat: “si, confermo che le moto d’acqua operanti sono 286 di cui 251 registrate. Tutte hanno l’assicurazione”.

Cunningham: “quindi, se tutti hanno l’assicurazione, l’importo massimo pagabile in caso di sinistro e’ di 16.000 baht ? Puo’ confermare che ogni richiesta di pagamento al turista non e’ superiore a 16.000 baht ?”. Dopo qualche minuto di ulteriore chiarimento tra le parti, Phuripat riprende la parola “d’ora in avanti, prima di prendere a noleggio la moto d’acqua, bisogna firmare il contratto. Nell’eventualita’ di un sinistro, il turista non deve pagare nulla”.

Cunningham ha riferito che i consoli onorari di Norvegia e Danimarca hanno visto un contratto dove si specificava che il turista doveva pagare 1.000 baht come spese di amministrazione e 3.000 baht/giorno per ognuno dei 5 giorni che la moto d’acqua rimaneva in riparazione.

Cunningham: “allora il turista non deve pagare niente ?”

Phuripat: “esatto

Carpenter: “vorrei ringraziare il capo della Marina di Phuket per questa conferma. Se possibile, puo’ il Governatore organizzare la pubblicazione di tale conferma sui principali quotidiani sia locali che stranieri dove in nessuna circostanza il turista deve pagare in caso di incidente ?

Phuripat: “trasmettero’ le sue richieste ai principali quotidiani sia Thai che stranieri di Phuket”.

Carpenter: “se cio’ verra’ fatto, sono sicuro che i giornali lo pubblicheranno in prima pagina e la notizia fara’ il giro del mondo”.

A Pattaya, la disputa delle moto d’acqua e’ discussa da tempo ed una commissione ha elencato diversi punti da affrontare:

1) La necessita’ di un punto centrale di noleggio a Pattaya Beach, Jomtien Beah e Koh Lan, sia per convenienza che per sicurezza;

2) Organizzare le tariffe noleggio con assicurazione inclusa;

3) Servizio aperto sino e non oltre le 18:00;

4) Informare gli operatori delle penali per qualsiasi violazione alle norme che vanno da multa semplice alla confisca dell’attivita’ e conseguente chiusura.

Nel caso di violazioni serie come estorsione o percosse al turista, verra’ applicata la punizione piu’ severa ossia revoca immediata dell’attivita’.

Dopo che il governatore di Chonburi dara’ il suo benestare alle norme proposte, tutti gli operatori delle moto d’acqua a Pattaya verranno notificati e dovranno attenersi immediatamente alle nuove regole.



Fonte: Phuketwan

lunedì 17 settembre 2012

QUANDO IL VOLERTI FREGARE DIVENTA GROTTESCO


Ho incontrato nei giorni scorsi un mio compaesano per la prima volta in vancanza in Tailandia. Appena uscito dell’aeroporto di Phuket, cercando di prendere un (ladro)taxi per Patong, ha chiesto all’autista quant’era la tariffa e questo gli ha risposto “e tu, quanto sei disposto a darmi ?”.

A dire il vero, il suo racconto non mi ha sorpreso affatto in quanto anch’io avevo sperimentato la stessa cosa qualche anno addietro e pensavo di essere stato un caso solitario di straniero in balia del furbo tailandese di turno. La cosa che mi sorprende invece e’ constatare che questa sembra essere una tecnica diffusa e non un caso solitario come pensavo.

Quello che tuttavia mi chiedo e’: possibile che vi siano stati turisti caduti in una proposta tanto maliziosa quanto idiota da convincere i ladrotaxisti a perseverare?

Questi farabutti che a Phuket si fanno chiamare tassisti, sono riuniti in 50 associazioni (….avete capito bene, 50) che rifiutano di adottare il tassametro per disparati motivi tra cui quello che include una loro tesi per cui le colline di Phuket fanno si’ che l’auto consumi piu’ benzina e pertanto il tassametro non sarebbe tarato per tener conto di questo particolare e cio’ giustifica anche, secondo loro, le loro tariffe care. Qualcuno ha fatto loro osservazione che esiste anche la discesa dove il regime del motore e’ al minimo ma questo sembra essere per loro ininfluente.

Questa bella congrega si riunisce di tanto in tanto per decidere le tariffe da applicare sull’isola ed esporle nei punti servizio. Allora e’ facile chiedersi: perche’ il ladrotassista all’aeroporto non indica la tariffa invece di ribattere la frase famosa ? E poi e’ bella questa cosa che sia una banda di cialtroni a fissare le tariffe e non le autorita’ locali ad imporle. Bell’esempio di autorita’ pubblica in totale balia dei taxi lobby-mafia.

La percezione della fregatura dietro l’angolo pero’ non finisce qui’.

Durante una visita fatta al weekend market a Phuket Town (quello vicino al tempio di Naka per intenderci), ho preso il mio tempo per adocchiare uno specifico Billabong da bagno e chiederne il prezzo alle varie bancarelle. Mentre quasi tutte partivano da circa 500/600 baht, solo in una il capoccia mi si e’ avvicinato (con l’immancabile calcolatrice) dicendomi che mi faceva un prezzo davvero speciale (cosa non detta dagli altri) e maneggiando la calcolatrice mi ha fatto vedere 950 baht dicendomi subito che si poteva trattare…….

Un prezzo speciale che si puo’ trattare…… allora quando il prezzo non e’ speciale cosa ci si deve aspettare ? Ma questo idiota furbesco non ha mai visto che il suo Billabong da 950 veniva venduto in altre 10 bancarelle o gli hanno detto che aveva il monopolio ? Illuminante la sua fretta nel dirmi che si poteva trattare, allora perche’ non partire da 5.000 ? No, 10.000 cosi’ nel batti e ribatti ci facciamo anche un caffe’ ed una sigaretta.

Amazing Thailand o amazing phuket ?

sabato 15 settembre 2012

PHUKET MAKRO: IGIENE BASE NON SEMPRE RISPETTATA

DOMANDA

Come mai Makro supermarket a Phuket manca di igene fondamentale ? Ci vado regolarmente una volta a settimana e mi imbatto sempre in discussioni con lo staff. Quello che vedo in particolare sono i dipendenti del settore carne fresca, rovistare in mezzo a pesce, gamberi e calamari per poi passare al maiale dove prendono costole, fegato e via dicendo, li annusano e li rimettono a posto. Occasionalmente strofinano le mani nel loro grembiule puzzolente dopodiche’ passano al reparto polli….

Sono appena ritornato dal Makro dove una donna Tailandese stava maneggiando i filetti di pollo a mani nude e di tanto in tanto si puliva il naso (scaccolandosi) utilizzando la stessa mano.

Le ho detto in Tailandese che quello che stava facendo non era igienico e lei mi ha guardato come se fossi un marziano.

Firmato: Swerv


RISPOSTA 1) – Somchai Wanbaworn, Manager Makro Phuket del settore prodotti freschi

“Le nostre regole richiedono che ogni dipendente del settore prodotti freschi, indossi i guanti ogni volta che deve trattare con carne e verdura fresca. Inoltre, ogni mattina prima di lavorare, il manager controlla che lo staff abbia le mani pulite, le unghie tagliate e che indossino guanti e grembiule puliti. Per quanto possa aver visto, il nostro staff si attiene alle regole. Tuttavia, posso capire che qualche volta dopo diverse ore di lavoro, possano avvertire pesantezza nell’indossare i guanti o cambiare guanti e grembiule quando sono sporchi ignorando le regole. Grazie per avermi passato questa informazione. D’ora in poi, mi concentrero’ di piu’ riguardo lo loro igiene e pratiche di lavoro"

RISPOSTA 2) – Kanlaya Roengsamut, Ufficiale Sanitario di Phuket Town

Sui prodotti freschi, noi non applichiamo la legge in modo severo come facciamo con quelli processati poiche’ consapevoli che il prodotto fresco e’ soggetto a lavaggio e cottura prima di venire consumato. Generalmente, controlliamo che il prodotto non sia contaminato da agenti quali diossina o borax. Tuttavia, 3-4 volte all’anno gli Ispettori Sanitari di Phuket Town controllano che i prodotti freschi nei supermercati non siano contaminati cogliendo l’opportunita’ di controllare anche gli standard igienici.

Makro e’ uno dei luoghi dove abbiamo rilevato pulizia e standard igienici nel reparto prodotti freschi. Ora pero’ che abbiamo letto il suo reclamo, un nostro team condurra’ un’ispezione la prossima settimana.

Qualora riscontrassimo la carenza di igiene secondo quanto regolato dal Food Act del Ministero della Salute, provvederemo ad emettere una nota di rimprovero per poi ritornare a ricontrollare successivamente e, nel caso in cui vi fossero ancora carenze igieniche, provvederemo ad una denuncia presso il comando di polizia.

venerdì 14 settembre 2012

DOMANDE DEI CONSOLI ONORARI AL CAPO DEL SERVIZIO TRASPORTI DI PHUKET

Teerayut Prasertpol, Capo Ufficio Trasporti di Phuket "taxi avranno il loro numero identificativo e i reclami si potranno fare chiamando lo 1584"




Nel primo incontro avuto da Febbraio tra i consoli onorari e le autorita’ Provinciali di Phuket, diverse sono state le domande riguardo le esorbitanti tariffe che i tassisti si sono autoapplicati ricevendo successiva autorizzazione il 12 Settembre.

Il Governatore di Phuket Tri Augkaradacha, ritornato da un recente viaggio culturale in Nepal, ha iniziato l’incontro invitando i consoli a fare domande e Teerayut Prasertpol - capo dell’Ufficio Trasporti di Phuket – ha dovuto rendere conto delle pressanti domande riguardo le nuove tariffe taxi.

Piyanoot Hongsyok, console onorario dell’Estonia, ha chiesto perche’ non e’ permesso che un tassista non possa prendere dei passeggeri nello stesso punto in cui il tassista scarica quelli a bordo, aggiungendo che cio’ permetterebbe di ridurre i costi per il tassista e quindi le tariffe. “Cio’ causerebbe problemi. Questo si faceva gia’ prima che il nuovo sistema venisse introdotto. Non possiamo cambiarlo improvvisamente”.

Il console Britannico Martin Carpenter prende la parola per chiedere come mai si permette l’uso di 2 diverse tariffe per lo stesso viaggio ma in direzioni opposte che riguardano l’aeroporto. Per esempio, la corsa dall’aeroporto a Rawai costa meno che da Rawai all’aeroporto e Teerayut spiega che i tassisti in aeroporto hanno accesso a molti piu’ clienti in una giornata rispetto a chi lavora fuori.

“In alta stagione, un tassista in aeroporto arriva a fare 6/8 viaggi il che significa guadagnare tra i 2.000 e 3.000 baht al giorno” afferma, aggiungendo “a confronto, i tassisti a Karon non vanno oltre i 2 viaggi che significa fare meno di 2.000 baht in alta stagione”.

Seven Smulders, console onorario dell’Olanda, ha chiesto poi spiegazioni riguardo i veicoli utilizzati come taxi. “Il motore non puo’ essere meno di 1.500 cc. e i veicoli dovranno superare un’ispezione 2 volte l’anno oltre ad essere confortevoli per i passeggeri” risponde Teerayut.

Smulders ha inoltre chiesto cosa si fara’ affinche’ motociclette taxi e tuk tuk abbiano norme agli stessi livelli.

Prima i taxi, dopo ci concentreremo sui tuk-tuk e i taxi motocicletta” risponde Teerayut.

Teerayut informa che si aprira’ una gara per l’assegnazione di 3 distinti servizi bus dall’aeroporto su 3 destinazioni: Rawai, Kata-Karon, Kamala. In conformita’ con le norme che regolano le aste, le domande di partecipazione verranno accolte nei prossimi 45 giorni. Tuttavia, proprio l’anno scorso Teerayut ha ammesso di non aver mai ricevuto nessuna offerta da parte di operatori per paura di azioni vendicative come gia’ successo in passato.

Il meeting si e’ poi concluso con Larry Cunningham, console onorario Australiano, che ha ringraziato le autorita’ coinvolte nella cattura ed arresto degli assassini della turista Michelle Smith.


Fonte: Phuket Gazette 14/9

martedì 11 settembre 2012

RAMPOLLO DELLA RED BULL ACCUSATO DI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA



“test dell’alcohol e’ risultato positivo per Vorayuth Yoovidhya che ha investito e ucciso un poliziotto a bordo della sua Ferrari”





Il Colonnello Viradol Tubtimdee della Polizia di Thong Lor ha dichiarato che il contenuto alcolico nel sangue di Vorayuth era di 63 mg x 100 ml di sangue. In termini legali, lo 0,063% contro il limite massimo in Tailandia dello 0,050%.

Vorayuth dovra’ rispondere anche di guida in stato di ebbrezza” aggiunge il Colonnello il quale precisa che attualmente le accuse sono di omicidio colposo e mancato soccorso.

Il capo della polizia metropolitana Generale Kamronwit Thoopkrachang, ha ordinato la rimozione piena dell’Ispettore della stazione di polizia di Thong Lor Colonnello Pannapon Nammuang il quale, come afferma il Generale, ha arrestato un capro espiatorio (Suwes Hom-ubon) tuttofare e autista della famiglia Yoovidhya nel tentativo di proteggere Vorayuth.

Il Colonnello ha 30 giorni per appellarsi” ha aggiunto il Generale.

Il vice-capo della polizia di Thong Lor – Colonnello Akharawin Sukhonthawit – ha dichiarato che una commissione disciplinare ha stabilito che Pannapon ha agito illegalmente incolpando una persona innocente per proteggere l’attore dell’offesa.

Alle 5:30 circa di Lunedi’ 3 Settembre, una Ferrari guidata da Vorayuth, 27 anni nipote del fondatore della bevanda energetica Red Bull, ha investito da dietro la motocicletta sulla quale viaggiava il Sergente Maggiore Wichian Klanprasert (foto) lungo Sukhumvit Road, uccidendolo all’istante dopo averlo trascinato per diversi metri e rifugiandosi a casa propria in Soi 53 senza prestare soccorso.

Jarumporn Suramanee della polizia metropolitana, ha dichiarato che un’indagine forensica ha stabilito che il poliziotto ucciso non ha tagliato la strada all’auto come affermato inizialmente da Vorayuth ma e’ stata l’auto ad investire direttamente la moto da dietro viaggiando ad alta velocita’.


Fonte: The Nation


venerdì 7 settembre 2012

THAI SMILE LANCIA NUOVA ROTTA SU PHUKET



Prasert Tanhansa, responsabile della biglietteria Thai Airways a Phuket Town





Thai Smile Air, nuova compagnia low cost di Thai Airways International (THAI), introdurra’ voli diretti da Phuket a Bangkok e Chiang Mai ad Ottobre 2012.

Prasert Tanhansa, Direttore dell’Ufficio Vendite a Phuket Town, ha annunciato ieri i nuovi voli, dichiarando “inizieremo voli andata/ritorno Phuket-Chiang Mai-Phuket e Phuket-Bangkok-Phuket dal primo di Ottobre”.

Il Centro Operativo voli sara’ localizzato a Suvarnabhumi a Bangkok e 11 nuovi aerei Airbus A320-200 verranno utilizzati dalla compagnia. I passeggeri potranno scegliere la “Smile Plus” business class o la “Smile” economy class.

I privilegi per la business class includono la possibilita’ di scelta libera del posto, il 25% extra di miglia aeree incluse nel programma Thai Royal Orchid Plus, 30 Kg di bagaglio, pasti inclusi a bordo ed accesso alle lounge in aeroporto.

Il passeggeri nell’economy class godranno di 20 Kg di bagaglio a disposizioine ed uno snack in volo.

Il segmento di Thai Smile e’ quello di passeggeri giovani attenti al budget di spesa ai quali non interessa il livello di servizio offerto nei voli Thai Airways.

Un biglietto solo andata Phuket – Chiang Mai costera’ circa 4.000 baht mentre su Bangkok circa 2.700 baht.



Fonte: Phuket Gazette

giovedì 6 settembre 2012

IL PREZZO NON E’ PER TUTTI ALLA PISCINA COMUNALE

DOMANDA:


Essendo stato tesserato alla piscina comunale di Cherng Talay in passato, sono rimasto sorpreso a sapere che non viene piu’ permesso l’abbonamento agli stranieri.

In passato, le tariffe erano di 100 baht d’ingresso per ogni staniero mentre l’abbonamento annuale costava 300 baht e richiedeva foto, certificato medico e patente Tailandese dopodiche’ si pagavano solo 20 baht per l’entrata.

Ora, essendomi stato negato l’abbonamento, devo pagare ogni volta 60 baht.

Sono proprietario di un’attivita’ da 10 anni, ho 35 dipendenti locali, pago le tasse e ho una patente Tailandese.

Quali sono i motivi che hanno spinto il comune di Cherng Talay (Phuket) all’adozione di tali nuove norme ?

Firmato: Expat


RISPOSTA 1) – Suniran Rachatapreuk - Sindaco di Cherng Talay

Abbiamo dovuto determinare quale fosse la tariffa ragionevole per il pubblico accesso alla piscina. La struttura e’ sorta per migliorare la comunita’ di Cherng Talay e vogliamo ringraziare coloro che hanno usufruito dei servizi. Gli incassi servono per la manutenzione della piscina. Non credo che 100 baht siano tanto per uno straniero, sono solo poco meno di 4 dollari per utilizzare la struttura tutto il giorno. La piscina municipale non opera per fare profitti ma come servizio pubblico tant’e’ che anche le scuole possono usare la piscina gratis.


RISPOSTA 2) – Ufficio Amministrativo di Cherng Talay

Abbiamo considerato interrompere l’abbonamento annuale per gli stranieri poiche’ la piscina e’ stata creata per beneficiare la comunita’ di Cherng Talay. Gli stranieri rimangono sempre i benvenuti al nostro centro fitness le cui tariffe sono uguali sia per stranieri che per tailandesi:

1.000 baht / 3 mesi

1.630 baht / 6 mesi

2.510 baht / 1 anno

Senza abbonamento, gli stranieri pagano 100 baht e i tailandesi 20 baht ogni volta che entrano in palestra.

  Fonte: Phuket Gazette

martedì 4 settembre 2012

POLIZIOTTO UCCISO INVESTITO DALLA FERRARI DEL RAMPOLLO DELLA RED BULL




La ferrari 458 Italia che ha investito ed ucciso il poliziotto durante la ricostruzione dell’incidente





Sarebbe stata l’ennesima morte di un poliziotto ucciso da un’auto nelle strade di Bangkok all’alba di Lunedi’ 3 Settembre se non fosse per il fatto che questa volta pero’ l’auto in questione e’ una Ferrari con al volante il nipote del miliardario Chaleo Yoovidhya fondatore della Red Bull, la famosa bevanda energetica.

L’incidente ha catturato l’attenzione dei media dopo che un ispettore della Polizia capo della vittima, ha cercato di deviare le indagini su un’altra persona.

Il Colonnello Pannaphol Nammueng, capo del Sergente Maggiore Wichean Klinprasert, e’ stato trasferito ad un posto inattivo per 30 giorni da un arrabbiato Generale Khamronwit Thoopkrajang. Il Generale ha annunciato le sue dimissioni da comandante della Polizia Metropolitana qualora non fosse in grado di fare arrestare l’automobilista responsabile per la morte di Wichean, 48 anni.

Il Generale ha tenuto una commuovente conferenza stampa alla stazione di polizia di Thong Lor ottenendo un lungo applauso dai colleghi subordinati dopo che Worrayuth Yoovidhya di 27 anni si e’ costituito.

Un folto numero di poliziotti si sono recati presso la lussuosa abitazione di Worrayuth vicino a Sukhumvit Soi 53, non lontano dal luogo dell’incidente tra Soi 47 e 49. Alcuni testimoni hanno dichiarato che Wichean, a bordo della motocicletta, e’ stato investito dalla Ferrari e trascinato per decine di metri.

Nipote di Chaleo Yoovidhya, sempre nella lista di Forbes come uno degli uomini piu’ ricchi della Tailandia, Worrayuth e’ amministratore delegato della Krating Daeng Co. Ltd (Red Bull Thailand) produttrice e distributrice della bevanda popolare. Nel 2012, la famiglia Yoovidhya e’ stata classificata quarta come la piu’ ricca della Tailandia nella lista di Forbes con un patrimonio valutato 5,4 miliardi di Dollari.

Chaleo Yoovidhya, fondatore della Red Bull e nonno di Worrayuth, e’ morto nel 2012 a 88 anni lasciando in eredita’ non solo l’azienda ma anche partecipazioni in ospedali e proprieta’ immobiliari.

Il Generale Khamronwit ha ordinato a 2 compagnie di polizia anti-sommossa di circondare la casa di Worrayuth alle 8:00. Il primo tentativo di entrare in casa e’ stato vano e sono riusciti solo dopo aver ottenuto dal giudice un mandato di perquisizione. Dopo 20 minuti di colloquio all’interno della casa, e’ uscito con Worrayuth il quale non ha dato segni di emozioni.

Worrayuth e’ stato trattenuto alla stazione di Polizia di Thong Lor prima di venire rilasciato in serata su cauzione dietro pagamento di 500.000 baht.

La Polizia inizialmente ha dichiarato di aver notificato un ordine di cattura nei confronti di un pirata della strada e di sottoporlo al test del tasso alcolico. Non e’ chiaro se Worrayuth e’ stato incriminato anche per i valori di alcohol presenti nel sangue.

Un investigatore capo, Generale Anuchai Lekbamrung, ha dichiarato che secondo Worrayuth la motocicletta di Wichean gli ha praticamente tagliato la strada di fronte a lui.

Gli investigatori hanno trovato un pezzo di metallo sul parabrezza della Ferrari appartenente alla motocicletta. L’auto e’ stata portata alla stazione di polizia per essere sottoposta ad esami.

Il team investigativo ha anche trovato una nota della guardia giurata della proprieta’ sul registro che dice “Boss (soprannome di Worrayuth) esce alle 5:12 a.m.”.

Una ricostruzione e’ stata fatta sul luogo dell’incidente in un punto lungo 650 metri tra Soi 47 e 49. I dettagli sono stati forniti da alcuni taxi motociclisti che hanno visto l’incidente e seguito la Ferrari sino a casa di Worrayuth.

Parlando della perquisizione in casa di Worrayuth, il Generale Khamronwit ha detto di essere a conoscena che un ufficiale della Polizia di Thong Lor era amico di un membro della famiglia Yoovidhya il quale aveva indicato un’altra persona come sospetto. L’ufficiale e’ stato poi accusato di depistare le indagini attraverso false timonianze.

Ho trasferito l’Ispettore con effetto immediato, pertanto non lavorera’ piu’ sul caso. Un poliziotto e’ stato ucciso ma l’ufficiale sta dalla parte del criminale” ha affermato il Generale in preda all’emozione.

Wichean era operativo da mezzanotte alle 8:00 e stava pattugliando vicino Sukhumvit Soi 53”, ha dichiarato un poliziotto.

L’ex moglie Nongnuch Saengpraphan l’ha descritto come un uomo silenzioso, di buone maniere e ordinato. Il funerale si terra’ al Tempio di That Thong vicino alla Soi 63.




Fonte: The Nation

sabato 1 settembre 2012

DA OGGI VIA AL NUOVO CONTRATTO DI AMPLIAMENTO AEROPORTO A PHUKET




Lunghe attese e chaos potrebbero appartenere al passato con l’espansione dell’aeroporto






Il costruttore che ha vinto la gara d’appalto per l’ampliamento dell’aeroporto di Phuket, ha annunciato l’inizio dei lavori a partire da oggi stesso per il completamento di un progetto da 5,7 miliardi di baht.

Sino-Thai Engineering & Construction Plc. ha vinto l’appalto ed ha davanti 31 mesi per finire i lavori.

Cio’ significa che i viaggiatori intrepidi soggetti a lunghe ed estenuanti file sia in partenza che in arrivo a Phuket, potranno vederne il miglioramento a partire da Febbraio del 2015.

L’annuncio formale e’ stato fatto dall’AOT (Airport of Thailand) durante una conferenza stampa ieri sera a Phuket Town.

Il primo ad essere costruito sara’ il nuovo terminal internazionale, i cui lavori impiegheranno circa 1 anno. Seguiranno le sedi dell’amministrazione aeroportuale ed il parcheggio per 1.500 veicoli.

Una volta completato, l’aeroporto sara’ capace di gestire 5 milioni tra arrivi e partenze internazionali e 7,5 milioni per quelle domestiche.

I passeggeri dei voli internazionali arriveranno al secondo piano del nuovo edificio e passeranno la dogana al terzo piano.

Inoltre, sono previsti una terrazza panoramica, ristoranti ed altri servizi al terzo piano.

L’estensione ampliera’ il numero di punti aggancio per gli aeroplani da 15 a 25 e i ponti aerei aumenteranno da 7 a 11.

Al momento, Phuket gestisce 20 voli all’ora e cio’ non aumentera’ in quanto esiste una sola pista.

Il prossimo anno verra’ effettuato uno studio di valutazione riguardo la proposta di incremento della pista di atterraggio cosi’ da permettere l’atterraggio agli aerei piu’ grandi.

Dirigenti dell’AOT affermano che su una scala sicurezza da 0 a 5, Phuket rientra nel 3.

Al momento, 30 sono le compagnie aeree che operano voli di linea piu’ altre 5 come operatori voli charter.

Phuket si sta ampliando rapidamente con una media di 75 voli al giorno nel 2012 confronto ai 54 al giorno di 1 anno fa’. Nel 2011, l’aeroporto aveva mediamente 506 voli alla settimana e una capacita’ di 8,4 milioni di passeggeri tra arrivi e partenze.

L’incremento dell’11% e’ destinato ad aumentare. Le autorita’ aeroportuali stimano di raggiungere i 9,32 milioni di passeggeri quest’anno.

Il piano per l’espansione dell’aeroporto e’ stato fatto nel 2008. In questi 4 anni, l’arrivo considerevole dei turisti ha creato a volte file di attesa.


Fonte: Phuketwan

E’ ORA CHE LE AUTORITA’ CONTROLLINO IL COCKTAIL MORTALE VENDUTO A PHI PHI ISLAND





In questi secchi, ci sono gli ingredienti per morire come accaduto alle sorelle Canadesi ?





Indagini fresche che hanno portato alla rilevazione del DEET nel corpo delle 2 sorelle morte a Phi Phi Island, dovrebbero spingere le autorita’ in Tailandia al rilascio di qualsiasi informazione che stanno celando al pubblico.

Sono passati 3 mesi da quando Audrey 20 e Noemi 26 anni sono morte in circostanze orribili, avvelenate da una sostanza tossica mentre si trovavano in vacanza nell’Isola di Phi Phi.

Dopo che un ufficiale della polizia ha rivelato la presenza della sostanza neurotossica nel corpo delle sorelle, anche un’organizzazione Canadese ha confermato che l’autopsia effettuata in Canada riporta la presenza del DEET, classificato come un antizanzare potenzialmente neurotossico.

Come la sostanza sia entrata nel corpo delle ragazze, e’ tutto da stabilire sebbene il canale TV Canadese CBC suggerisce la presenza della sostanza in un “cocktail dell’euforia” venduto nelle bancarelle a Phi Phi.

Cocktail ? Beh, non proprio. Rientra nelle abitudini dei ventenni che visitano Phi Phi bere un mescolato di bevande contenute in un secchiello. Ognuno si sceglie il mescolato che gli va’ (vedi foto) per poi versarlo nel secchiello e berlo con una cannuccia.

Il documentario della CBC riferisce la possibilita’ che alcuni secchielli contengano “sciroppo per la tosse, Coca Cola, DEET e foglie macerate di kratom (pianta la cui foglia esercita effetti allucinogeni)”.

I secchielli possono contenere qualsiasi cosa. Ne sanno qualcosa i dottori e le infermiere in ospedale quando ricevono pazienti che partecipano a certi party sull’Isola.

La polizia ha dichiarato che quando le sorelle sono state rinvenute cadavere nella guesthouse dalla donna delle pulizie, non vi erano segni di lotta o aggressione.

La loro morte e’ stata inevitabilmente collegata a quella di 2 giovani, Jill St Ongle e Jule Bergheim, che si trovavano a Phi Phi nel 2009 e ad una serie di decessi accaduti a Chiang Mai nel 2011.

Cattiva pubblicita’ ha costretto le autorita’ Tailandesi a rivelare tutto cio’ che sapevano riguardo Sarah Carter di 23 anni dalla Nuova Zelanda e le altre vittime a Chiang Mai.

Il giornalista della CBC afferma che il contenuto del servizio mandato in onda e’ basato sui risultati della prima autopsia effettuata a Bangkok.

Una seconda autopsia e’ stata effettuata a Belangers vicino a Montreal prima che le sorelle fossero seppellite i cui risultati potrebbero impiegare mesi.

Sebbene sia possibile che le sorelle possano aver consumato l’insetticida mescolato in una bevanda, e’ anche probabile che la sostanza sia stata ingerita in altri modi. Tutte le possibilita’ rimangono aperte a meno che il medico legale che ha effettuato l’autopsia non si dichiari espressamente sulla questione.

L’immane tragedia delle sorelle Belanger mette ancora una volta in luce la necessita’ da parte delle autorita’ Tailandesi di agire velocemente e con assoluta trasparenza sulle cause che hanno procurato il decesso dei turisti in Tailandia.

Azione rapida e aggiornamenti sui casi di morte di stranieri in Tailandia, sono stati promessi dopo i decessi a Chiang Mai ma il caso delle sorelle Belanger prova che si e’ ancora lontani da una riposta di livello internazionale. La mancanza nel fornire la causa di decesso, costituisce una nuvola minacciosa per il turismo a Phi Phi.

Carl Belanger, padre delle 2 sorelle, e’ piuttosto arrabbiato poiche’ e’ da 3 mesi che attende notizie sul caso che gli sono state date non da fonti ufficiali ma tramite la CBC. Vorrebbe un’indagine piu’ approfondita visto il precedente caso a Phi Phi nel 2009.

Carl Belanger ha inoltre accusato la polizia Tailandese di essere marcia e corrotta visto il modo deplorevole con cui le autorita’ hanno condotto il caso, aggiungendo la scarsa comunicazione con la famiglia e tempi dell’indagine troppo lunghi.

Riguardo l’insetticida, Belanger ha riferito alla stampa Canadese di essere convinto che le figlie non sapessere che cosa stavano bevendo poiche’ altri giovani del Quebec hanno riferito di essere stati con le figlie e di aver bevuto alcohol assieme.



Fonte: Phuketwan